Matteo Matteo Matteo
« PreviousNext »

Mancanza di Privacy su Facebook?

21 febbraio 2009

Il discorso sulla privacy del grande social network mondiale è uno degli argomenti caldi che ultimamente percuote l’animo di chi, prima o poi, si trova di fronte alla domanda: Facebook: mi iscrivo?

Sebbene concordi nel dire che Facebook è diventanto Il social network, rivoluzionando il mondo della comunicazione ha un livello di privacy pari a zero (o quasi).

Senza considerare quanto viene in automatico condiviso con tutti i propri contatti (perchè inserendo un nuovo elemento, status o foto, lo si fa consapevoli di cosa questo comporta), vorrei far cadere l’attenzione sul trattamento dei dati personali.
Dopo aver eseguito la registrazione (che chiede dati sensibili da inserire obbligatoriamente – anche per poter sfruttare la natura stessa del socialnetwork) non è più possibile tornare indietro cancellando completamente le proprie credenziali, infatti non è possibile cancellare completamente il proprio account, ma è possibile esclusivamente DISATTIVARLO, il chè significa ibernarlo fino al nostro prossimo accesso, nel quale ci basterà eseguire una procedura di attivazione per andare a rintracciare la nostra scheda (siamo infatti schedati, dopo la registrazione) e renderla nuovamente attiva.

Senza considerare che quanto scritto su Facebook può avere valenza a tutti gli effetti per provvedimenti disciplinari di ogni sorta, vedi il caso Kyle Doyle, licenziato per il commento nel suo status ( paoloattivissimo ).

Detto questo non voglio spaventarvi o allonatarvi da Facebook. Io stesso sono registrato su Facebook e tutti mi possono tranquillamente contattare tramite questo social network, ma invito tutti a fare un corretto uso dello stesso.

    4 Responses to “Mancanza di Privacy su Facebook?”

  1. Davide Montanaro Says:

    ciao, ti ho risposto sul mio sito al commento che mi hai fatto sull’articolo di facebook, te lo incollo qui:
    ————————————————
    Allora…ti voglio ringraziare per aver commentato il mio articolo, voglio solo sottolinearti che secondo me, la parola privacy non significa solo il trattamento dei dati personali ma anche la visione di foto e di quant’altro ci sia nel social network che ci appartiene. Il fatto che comunque gli unici che possono vedere il profilo con tutte le informazioni sono gli amici aggiunti nell’elenco apposito, anche se dalle impostazioni delle privacy possiamo decidere se rendere il nostro profilo pubblico o privato (default).
    Quello che dici tu è assolutamente vero, cioè che la privacy va oltre quello che ho scritto nell’articolo, però allo stesso tempo nell’iscrizione, spuntanto la casella di approvazione dei termini della privacy, credo siano abbastanza consapevoli tutti gli utenti che si iscrivono a questo Social Network, messo sotto mirino dalla legge, infatti il senatore D’Alia ha proposto una decreto legge per censurare Facebook, YouTube e tutti gli altri punti salienti del web, dove possiamo trovare di tutto (puoi vedere il video nell’articolo dedicato).

    Spero di essere stato chiaro in questo.

    Ciao,
    Davide Montanaro

  2. Matteo Says:

    Non so se sia corretto quanto proposto dal sen. D’Alia, però sono del parere che bisogna veramente prestare molta attenzione su quanto viene scritto in questi social, specie perchè i ragazzi prendono questo come un gioco.. (ed un gioco proprio non è : P)

    Detto questo è ovvio che c’è bisogno del rispetto della privacy su internet, ma bisogna porre molta attenzione a non sconfinare nella censura

  3. gianky_fb Says:

    AHHHHHH MATTEO!!!!!!!!!!!!!AHHHHHHHH MO TE NE VIENI PER FACEBOOK!!!!!AHHHHHHHH DEVO DIRE A TUTTI CHe TU SEI IL PRIMO FRUITORE PER SCREDITARE LA GENTE SU FACEBOOK!!!!!!ahhhhhhhhhhhhhhhhhh

  4. Matteo Says:

    bhe.. certo, su facebook ci sono anche io, ma con la consapevolezza che non è un gioco, e che quanto scrivo, pubblico, condivido non è esente da controllo di terze persone e potrebbe anche avere valenza a livello legale. La scorsa settimana a Londra una ragazza ha perso il lavoro solo per aver inserito una frase di critica su facebook. Quindi….

    Poi finchè si scherza tra amici non si creano grossi problemi : )

Leave a Reply