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Perchè non inviare SPAM o catene di Sant’Antonio via e-mail!

19 ottobre 2008

Inviare ed inoltrare le catene che ci arrivano di giorno in giorno sulle nostre caselle di posta elettronica significa contribuire alla spazzatura nella rete!

Le catene sono una delle cose più inutili del web, poichè non fanno altro che occupare i canali di comunicazione e gli hdd dei server in maniera del tutto inutile, poichè generalmente il loro contenuto è sostanzialmente privo di senso.

Ci sono catene che chiedono aiuto in cambio di soldi, che promettono soldi, che informano che MSN diverrà a pagamento, che chiedono di inoltrare mail per favorire l’aumento di fondi stanziate da società come la AOL e via discorrendo: queste sono tutte BUFALE! (Vi basta fare un giretto sul sito Disinformatico di Paolo Attivissimo, che raccoglie un ottimo servizio antibufale)

Inoltrando le mail, non si fa altro che favorire il traffico inutile di informazioni nel web, a discapito delle informazioni che hanno un livello di importanza superiore, ed inoltre non si fa altro che far girare un numero sproporzionato di indirizzi mail che finiscono in ogni parte del mondo, alla faccia della privacy e della tutela delle informazioni riservate!

Questo non fa che servire sul piatto d’argento un blocco di indirizzi attivi che gli spammer possono utilizzare per trarre in inganno, truffare o semplicemente divertirsi, mandando falsi avvisi, annunci o materiale infetto da malware.

Dovremmo un attimo smetterla di inoltrare mail a casaccio ed iniziare ad usare il cervello per verificare sul Google o su qualsiasi motore di ricerca, l’effettiva affidabilità delle notizie. Sicuramente da evitare sono quelle mail inutili che girano all’infinito senza senso e che promettono fortuna, amore e denaro (si.. come no!?)

Nulla ci può non far pensare che in un futuro non molto lontano il sistema delle email diventi un servizio a pagamento, alla stregua di quanto già successo per i servizi di messaggistica telefonica (SMS) che inizialmente erano gratuiti.

A buon rendere!

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